Nettuno & Anzio

Due cittadine, un'unica bellissima realtà: mare, vigneti, pescherecci, ristoranti, oasi naturali, monumenti e storia.

Le Origini



La fondazione di Nettuno e Anzio è ancora avvolta nel mistero. Un'antica iscrizione rinvenuta in quello che i romani chiamavano Antium recitava: «Nettuno olim Antium » — Nettuno, un tempo Anzio.


Sembrerebbe dunque che le due cittadine del litorale laziale, regno dei Volsci prima di diventare provincia romana, fossero in origine un'unica realtà .


Queste incertezze storiche hanno alimentato per secoli una accesa rivalità che oggi si è tramutata in una sana e vivace competizione tra le rispettive eccellenze territoriali ed enogastronomiche.


Dopo la caduta dell'Impero Romano, entrambe le cittadine attraversarono secoli di instabilità, contese tra signorie locali, incursioni saracene e il lento riassetto del territorio laziale. Fu nel Medioevo che Nettuno e Anzio presero fisionomie distinte: Nettuno si sviluppò come avamposto strategico sul Tirreno. Le mura del Forte Sangallo e del Borgo Medievale che ancora oggi caratterizzano il centro storico nettunese risalgono in larga parte a quel periodo. Anzio, invece, rimase a lungo un approdo secondario, la cui importanza crebbe gradualmente grazie alla pesca e ai commerci marittimi.


Il capitolo più discusso della storia recente delle due cittadine è indubbiamente quello della Seconda Guerra Mondiale . Il 22 gennaio 1944, le forze alleate diedero il via all'Operazione Shingle , passata alla storia come lo Sbarco di Anzio — ma che in realtà originò sul litorale nettunese, dove avvenne gran parte dello sbarco anfibio, mentre le navi militari trovarono poi approdo nel porto di Anzio.


Le tracce sono ancora profonde e visibili: il Cimitero di Guerra Americano di Nettuno , con le sue 7.800 lapidi bianche disposte sul verde, è uno dei luoghi della memoria più toccanti d'Europa, e il baseball , insegnato dai militari americani, ha dato prestigio al Nettuno, che si è guadagnato ben 17 scudetti ufficiali a livello internazionale.



Torre Astura



Un castello medievale su un isolotto, raggiungibile a piedi con la bassa marea: un colpo d'occhio da cartolina.

Laghetto Granieri



Un'oasi naturale silenziosa, rifugio di uccelli migratori e angolo di natura inaspettata a due passi dal mare.

Via Romana Antica



Un tratto di basolato originale che i legionari calpestarono duemila anni fa: la storia sotto i piedi, letteralmente.

American Cemetery



Non solo 7.800 lapidi bianche sul verde curato: uno dei luoghi della memoria più commoventi e affascinanti d'Europa.



Santuario N. S. delle Grazie



Un luogo di fede e devozione legato a Santa Maria Goretti e alla leggenda della statua lignea di Nostra Signora delle Grazie, che si rivive ogni da secoli nel mese di maggio con la tradizionale processione.
Fortezza storica sul lungomare di Nettuno con architettura tradizionale e palme lungo la spiaggia

Forte Sangallo



Fortezza cinquecentesca voluta da Alessandro VI e realizzata da Giuliano da Sangallo: architettura militare affacciata sul mare che oggi ospita musei archeologici e mostre temporanee.
Area pranzi esterna nel cortile Nettuno con muri ricoperti di edera, edifici storici in pietra e ospiti che cenano sotto ombrelloni

Borgo Medievale



Vicoli, archi e pietra antica: il cuore storico di Nettuno, da percorrere lentamente senza meta

Porto Turistico



Il porto di Nettuno, animato di barche e profumo di salsedine, perfetto per una passeggiata al tramonto tra shopping e gastronomia.

Anzio



Chiesa SS. Pio e Antonio



Una chiesa moderna nel cuore di Anzio, punto di riferimento spirituale per la comunità locale.

Porto Di Anzio



Pescherecci, gabbiani e ristorantini sul molo: il porto più autentico e pittoresco della costa laziale.
Antichi resti romani affacciati sulla spiaggia di Nettuno, proprietà costiera italiana

Villa Imperiale



Qui soggiornarono Nerone e Caligola: i resti della villa imperiale affacciata sul mare raccontano il lusso dell'antica Roma.

Isola di Ponza



A un'ora di traghetto da Anzio, un gioiello del Tirreno: acque cristalline, calette nascoste e un'atmosfera che sembra lontana dal mondo